NOI CI INDIGNIAMO E VOI?
-
noi ci indigniamo se un onorevole alla televisione risponde che: "è normale utilizzare i mezzi a disposizione del Comune per farsi campagna elettorale, perché è sempre stato così”
-
noi ci indigniamo nel pensare che sia normale che qualcuno vuole scambiare il tuo voto con un pacco di pasta o con una decina di euro
-
noi ci indigniamo di fronte all'omertà dei cittadini che sanno e che non parlano per paura di non essere cautelati
CHIEDIAMO
-
ai politici di dare nuova vita alla legalità e alla civiltà dei diritti e dei doveri, per non assistere mai più al distacco di tanti da questa politica infangata e infangante
-
alla cittadinanza di riappropriarsi del senso di indignazione, per non subire supinamente questo atteggiamento mafioso e volgare
-
alle forze dell'ordine di darci la sicurezza alla quale abbiamo diritto e per la quale sono stati investiti per il ruolo da loro ricoperto (vigilanza e controllo capillare sul territorio) ed ancor di più chiediamo sicurezza per coloro che hanno deciso di rompere il muro dell'omertà
-
ai giornalisti di farsi attenti cronisti cercando le notizie sul territorio, per un'informazione vera che sia espressione dei fatti tutti, in maniera autonoma e senza condizionamenti
VOGLIAMO
-
che le attuali generazioni sappiano che esiste una "collettività altra" che fa riferimento a principi di alto valore etico e che ha deciso di farsi sentire sui temi dei diritti di tutti
-
essere informati se da qualche candidato siano state utilizzate risorse finanziarie e/o attrezzature e macchinari pubblici, quindi di proprietà della comunità, per lo svolgimento della campagna elettorale
-
organizzare iniziative collettive che diano visibilità e facciano sentire la voce di tutti gli aderenti al Comitato cittadino: chiediamo garanzie certe su nostri diritti civili e democratici
-
fare girare il più capillarmente possibile le informazioni riguardanti le irregolarità delle ultime elezioni, al fine di porre all'attenzione di tutti un tema così importante come la trasparenza del voto
-
invitare quanti non l'avessero già fatto a segnalare e denunciare eventuali anomalie riscontrate durante le operazioni di voto e durante lo spoglio. Ci proponiamo come tramite per far giungere le testimonianze più significative agli avvocati che si stanno occupando del caso, sostenendo l'operato della magistratura rispetto all'inchiesta relativa ai presunti brogli
-
controllare l’operato, l’attività politica ed i centri spesa della pubblica amministrazione
Il Comitato invita ad aderire tutti coloro che ritengono
ci si debba battere per l’affermazione dei diritti negati.
- diritto alla casa, inceneritori, privatizzazione dell’acqua, aumento della TARSU... -
IL COMITATO NON E' PORTAVOCE DI NESSUNO, SE NON DI SE STESSO.
scarica il file
Per ulteriori informazioni: info@democraziapalermo.org
Per annullare la propria adesione al Comitato: remove@democraziapalermo.org